Domande frequenti
Vuoi prenotare una visita o avere maggiori informazioni?
La visita
Quale preparazione?
È sufficiente una peretta già pronta da acquistare in farmacia o, in alternativa, solo con 100 ml di acqua un paio d’ore prima della visita.
Serve il digiuno?
No. E’ utile evitare il digiuno.
Si prova dolore?
La visita è fastidiosa ma non dolorosa; il dolore può esservi in alcune patologie. In casi eccezionali la visita può richiedere un’anestesia locale.
E’ possibile effettuare degli approfondimenti diagnostici in corso di visita proctologia?
Si tende ad evitare i disagi al paziente con multipli accessi in ambulatorio, per cui laddove necessario, e con il consenso del paziente, si possono effettuare alcuni esami, come: la rettoscopia, l’ecografia transanale, la monometrica anale, l’anoscopia ad alta risoluzione, biopsie ano-rettali.
Un eventuale trattamento si fa in corso di visita?
Ogni trattamento viene effettuato solo con il consenso del paziente.
In alcuni casi è possibile un trattamento in corso di visita; alcuni, come le legature elastiche, le iniezioni sclerosanti, le dilatazioni anali, sono da considerare bagaglio tecnico pluridecennale ed inserite nelle linee guida internazionali per alcune patologie.
Bisogna essere accompagnati?
Solo in caso nei casi in cui si fanno dei trattamenti sarà opportuno evitare di guidare; è un consiglio prudenziale anche se di solito i pazienti non avvertono alcuna difficoltà.
In caso di ulteriori consigli o per richieste in emergenza c’è un contatto con il chirurgo?
Per alcune procedure o per alcune patologie verranno forniti degli foglietti informativi che aiuteranno a meglio ricordare le spiegazioni e le informazioni ricevute.
In questo sito sono descritte in modo semplice le malattie principali della sfera colo-proctologica, e quindi possono essere trovate risposte ad altri quesiti specifici per patologia.
In caso di procedure in corso di visita o dopo interventi chirurgici in sala operatoria, il paziente riceverà un recapito diretto del chirurgo che risponderà nel più breve tempo possibile.
E’ necessaria una sospensione dal lavoro?
No, perchè le procedure sono ben tollerate. Alcuni lavori particolarmente gravosi dovrebbero tuttavia essere evitati, soprattutto in corso di processi infiammatori acuti; in questi pochi casi è consigliabile il riposo domiciliare.